Acne da sole: prevenzione e rimedi

I fattori stagionali che aggravano l’acne: l’acne da sole

Acne da sole: prevenzione e rimedi in

In estate, la pelle impura tende a soffrire di più a causa di due fattori: caldo e sole. Per limitare l’incubo di aloni untuosi e scegliere la crema solare più adatta a soddisfare le esigenze della pelle mista e grassa, abbiamo individuato alcuni step che ci aiutano a comprendere meglio l’acne da sole e i relativi rimedi.

Che cos’è l’acne da sole e quali sono i soggetti più a rischio?

Conosciuta come acne estiva o acne di Maiorca, è una tipologia di acne che si sviluppa durante la bella stagione a causa di fattori esterni come sole, caldo e creme solari non adatte al tipo di pelle. L’acne da sole è un fenomeno che solitamente colpisce giovani e adulti di età compresa tra i 20 e i 40 anni con una nota predisposizione a una pelle impura. L’acne estiva si manifesta non solo sul viso, ma anche su parti del corpo come schiena e torace. Le cause dell’acne da sole sono da attribuirsi non tanto alla luce solare, in quanto (se preso con moderazione) il sole può incentivare un’azione antibatterica utile in caso di acne, quanto nei raggi infrarossi. Questi ultimi sono quelli che producono calore e che, surriscaldando la cute, favoriscono una vasodilatazione e un’attività eccessiva da parte delle ghiandole sebacee. Il risultato è un’infiammazione della cute che si presenta con i tipici sintomi dell’acne.

Come distinguere acne, eritema e follicoliti?

Per quanto i sintomi di queste tre inestetismi cutanei siano simili, acne, eritema e follicolite sono scatenati da diverse cause alle quali devono seguire trattamenti specifici:

  • Acne: causata dal batterio P.Acnes o da un’iperattività delle ghiandole sebacee, questo disturbo si manifesta con cheratinizzazione della pelle e inestetismi come brufoli, punti neri e comedoni.
  • Follicolite: è un’infiammazione del bulbo pilifero che può essere scatenata da alcune pratiche come depilazione (sopratutto quella da ceretta) e rasatura o dall’applicazione di alcuni farmaci cortisonici o sostanze aggressive. Un esempio è la follicolite da sole che si manifesta con puntini bianchi lì dove è stato strappato il pelo. Esporsi al sole subito dopo aver eseguito la depilazione o rasatura è sempre sconsigliato proprio per prevenire questa tipologia di inestetismo.
  • Eritema: è un’irritazione cutanea che genera in seguito a una vasodilatazione dei capillari generando un arrossamento localizzato accompagnato da prurito e dolore. In estate è frequente l’eritema solare, causato da una non corretta esposizione al sole. In altri casi può essere sintomo di allergie o utilizzo di dermocosmetici non adatti alla tipologia di pelle.

Quindi il sole fa male alla pelle?

Come tutte le cose, preso con moderazione e con la corretta protezione solare (fino a un SPF 50), il sole porta incredibili benefici alla pelle e al corpo in generale. Il sole aiuta a produrre vitamina D, fondamentale per il benessere di muscoli e ossa. Inoltre, favorisce un’azione antisettica e antibatterica utile per le pelli più impure. Ma questo fenomeno si sviluppa solo nel caso in cui l’esposizione avvenga lontana dalle ore centrali della giornata e in maniera graduale e non prolungata. Per ridurre l’azione negativa dei raggi infrarossi è invece necessario mantenere la pelle fresca grazie a prodotti come acque termali o spray con semplice acqua.

Cosa fare contro l’acne da sole: precauzioni e prodotti per il viso

Per prevenire l’acne da sole è importante, come anticipato, rispettare le regole per una sana e corretta esposizione solare: evitare le ore centrali della giornata, esporsi al sole in maniera graduale, idratarsi con costanza e applicare la crema solare ogni circa 2/3 ore. La protezione solare va scelta con cura, selezionando texture leggere e rapido assorbimento come quelle con Plusolina, un’innovazione dermatologica italiana. Latte solare, crema e spray sono le formulazioni più adatte, l’ideale sarebbe provare qualche campione prima dell’acquisto per verificare come la pelle percepisce il prodotto. Importante invece escludere olii solari e e verificare la veridicità di quei prodotti che riportano diciture come “oil free” o “non comedogenico”. Le reazioni della pelle impura e a tendenza acneica sono talmente diverse che è sempre consigliato analizzare il caso specifico. Importante associare anche una corretta reidratazione al rientro dalla spiaggia, piscina o passeggiata sotto il sole con prodotti specifici che aiutano a riequilibrare il sebo come il complesso Alusil, senza dimenticarsi che una corretta skincare parte dalla detersione, che sopratutto in estate è l’ideale mattino e sera per prevenire aloni untuosi.

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